Nell’ultima spettacolare tappa del Tour de France, alle emozioni sportive si sono aggiunte quelle del cuore: ben due ciclisti al termine della gara con l’anello in tasca hanno chiesto alle loro compagne di sposarli.

di Anna Rita Felcini

E’ proprio vero, Parigi è la città dell’amore. E non sanno resisterle nemmeno i professionisti dello sport. Ben due ciclisti, impegnati nell’ultima, faticosa tappa del Tour de France 2019 del 28 luglio scorso, al termine della gara nella città più romantica del mondo, hanno compiuto un gesto che ha regalato emozioni inattese.

Il primo, il belga Kevin Van Melsen, corridore della Wanty-Gobert Cycling Team, ha trovato una maniera al tempo stesso inusuale e decisamene appassionata per dichiarare il proprio amore e chiedere alla fidanzata Ophèlie di sposarlo. Infatti, ha corso l’intera tappa che ha condotto il Tour de France da Rambouillet fino alla classica passerella sugli Champs-Elysèes (un ultimo sforzo da 127 km) con in tasca l’anello che intendeva regalarle, custodito teneramente tra le borracce. Dopo aver tagliato il traguardo, Van Melsen ha raggiunto con la bici il bus della sua squadra e lì ad aspettarlo c’era la compagna alla quale, in ginocchio, ha mostrato l’anello e ha fatto la proposta di matrimonio. Per il 32enne è stato il primo grande giro in carriera, ma siamo sicuri che la data del 28 luglio rimarrà per sempre impressa nel suo cuore anche per la romanticissima scena.

Ma il belga non è stato il solo ad avere l’idea di abbinare sport e amore. Anche il ventitreenne Ivàn Garcìa Cortina, che corre per il team Bahrain-Merida, si è presentato a Parigi con un anello in tasca e una proposta di matrimonio per la fidanzata Carla Nafrìa de Miguel. Al termine della faticosissima gara, ha compiuto il gesto più importante del suo Tour de France, conquistando anche la vittoria che più gli stava a cuore.

Non è la prima volta, comunque, che assistiamo a scene così romantiche al termine di una gara o durante l’intervallo. Tant’è vero che le proposte di matrimonio in campo sportivo si sono decisamente moltiplicate negli ultimi anni.

L’ultima in ordine di tempo il 30 aprile scorso, sul traguardo della settima edizione della gara di triathlon “Città di San Benedetto”, dove il triatleta abruzzese Danilo Di Febo ha preso una scatolina contenente l’anello per Mariana, la promessa sposa, si è inginocchiato di fronte alla transenna dietro la quale c’era lei e le ha chiesto ufficialmente di sposarlo, ricevendo una risposta affermativa.

Ma esempi del genere li troviamo anche durante le partite di calcio, basket, gare di Olimpiadi, ecc. Come la proposta di matrimonio in mondovisione più vista del 2017: quella del tuffatore cinese Qin Kai alla collega He Zi al termine della finale del trampolino da tre metri in cui ha vinto l’argento. O come quella del mito del wrestling John Cena che si è messo in ginocchio in mezzo al ring con vistoso diamante in mano per chiedere la mano della collega Nikki Bella.

L’abitudine, ricordiamo, è tutta americana (in diretta sui maxischermi durante le pause delle partite di baseball e basket, o pubblicizzata in tanti film di successo) e noi l’abbiamo imparata e fatta nostra seguendo grandi esempi. I favorevoli inneggiano al romanticismo, i contrari dicono che dovrebbe essere un momento personale, una dichiarazione per la vita, sì, ma per la vita privata.

Naturalmente, ognuno ha il diritto di pensare ciò che vuole. Noi comunque al termine del Tour de France di fronte alle due scene romantiche riprese da tutte le TV un po’ ci siamo emozionate.

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