In occasione del 200° anniversario della nascita della Regina Vittoria, Buckingham Palace apre le porte ad un’esposizione di memorabilia della sovrana dell’Ottocento. Fino a fine settembre.

di Anna Rita Felcini

Per celebrare il 200 esimo anniversario della nascita della Regina Vittoria– il 24 maggio 1819 – Buckingham Palace, il celebre palazzo nel cuore di Londra, dimora dei reali inglesi, ospita da fine luglio la mostra Queen Victoria’s Palace, in concomitanza con la Summer Opening delleState Rooms, che si tiene dal 20 luglio al 29 settembre 2019.

La Sovrana, che diede nome a un’epoca, la Victorian Age, fece di Buckingham Palace, con le sue 775 stanze, un punto di aggregazione per il Paese, un potente simbolo della monarchia britannica, una delle corti più scintillanti d’Europa (con le sue numerose cerimonie pubbliche, i ricevimenti dei reali e le visite dei vari capi di Stato) e una casa di famiglia per i suoi nove figli, dove le tradizioni si rinnovano da centinaia di anni, come le apparizioni sul famoso balcone di marmo o le annuali feste primaverili nei giardini privati.

La regina Vittoria salì al trono giovanissima all’età di 18 anni, era il 20 giugno del 1837. Si trasferì a Buckingham Palace tre settimane dopo, diventando il primo regnante a usarla come residenza reale ufficiale insieme al consorte, il principe Alberto, e rimanendoci fino al giorno della sua morte scandita da ben 63 anni di regno continuativo.

L’esposizione Queen Victoria’s Palace racconta la vita al palazzo reale della Regina Vittoria, le trasformazioni volute dalla sovrana e in generale il periodo del suo impero, il più importante di sempre del Regno Unito. E’ composta da preziosi reperti tra abiti, dipinti (tra cui Tiziano, Rembrandt, Rubens, Van Dyck), sculture, disegni, schizzi e documenti di grande valore, molti dei quali esposti per la prima volta.

E’ suddivisa in tre sezioni principali: il Palazzo, il Matrimonio, i Costumi, ciascuna delle quali pone l’accento su differenti elementi legati alla vita della sovrana nel palazzo, dai primi anni di regno fino alla morte, esplorando i vari ruoli che ha ricoperto nel corso della sua vita, come regina, moglie, madre, giovane donna e imperatrice di un vastissimo e potentissimo impero.

Fulcro della mostra è la sala da ballo, dove il Crimean Ball, uno dei ricevimenti a tema più noti che la coppia reale organizzò nel 1856, viene animato grazie ad una tecnica illusionistica chiamata Pepper’s Ghost che consente di proiettare le immagini sulle pareti dei saloni, permettendo ai visitatori di immaginare la sala da ballo così come Vittoria e Alberto la videro all’epoca.

I curatori della mostra hanno anche lavorato con una casa di produzione hollywoodiana sugli effetti, che includono stelle dorate e uccelli esotici proiettati sulla stanza adiacente, in modo da rispecchiare l’arredamento originale.

Nelle sale sono esposti, inoltre, l’abito ricamato d’oro che una diciannovenne Vittoria indossò il giorno della sua incoronazione nel 1838, il trono e un altro abito utilizzato per il ricevimento Stuart Balldel 1851che, nel suo diario, la Regina descrisse come “splendidamente realizzato”.

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