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Hedy Lamarr, molto più che una diva

di Glenda Oddi Hedwig Eva Maria Kiesler, salita alla ribalta con il nome di Hedy Lamarr, nasce a Vienna nel 1914 da genitori dell’alta borghesia ebrea che le garantiscono, tramite una schiera di precettori e governanti, una educazione tanto completa quanto conservatrice. Appare immediatamente favorita dalla natura che sembra le abbia donato senza misura sia bellezza che intelligenza. Dopo un precoce esordio come attrice in ambiente austriaco si trasferisce a Berlino, alla ricerca di un posto in grado di offrirle più occasioni nella recitazione. Dopo aver avuto modo nella città di farsi conoscere da dei personaggi di spicco torna a Vienna dove viene scritturata per il film Estasi di Gustav Machaty. In esso l’attrice realizza il primo nudo integrale della storia del cinema suscitando enorme scandalo e assicurandosi così l’avvio di una ricca carriera cinematografica. Nel 1933, non ancora ventenne ma già famosa, sposa Fritz Mandl, un mercante d’armi di cui scopre ben presto il poco reale interesse verso di lei. Nel 1937 scappa dall’infelice matrimonio travestita da cameriera e giunge a Londra dove entra in contatto con un agente del colosso cinematografico statunitense Mgm. L’esito dell’incontro è un contratto di sette anni con la casa a patto di imparare l’inglese e acquisire lo pseudonimo di Hedy Lamarr. Giunta negli Stati Uniti vive una magnifica ascesa cinematografica divenendo ben presto una delle dive più pagate di Hollywood. La sua vita sentimentale è però segnata da numerose relazioni brevi e tormentate, caratterizzate dalla presenza di parecchi amanti e sei matrimoni a cui hanno fatto immancabilmente seguito i divorzi. Negli anni del secondo conflitto mondiale riesce a raccogliere somme esorbitanti per l’esercito americano e in collaborazione con il musicista George Antheil (attivo nella produzione di strumenti musicali automatici) inventa il Secret communication system, in grado di far in modo che i siluri

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